IGP UE non agri
Il Consiglio dei Ministri ha approvato in via preliminare uno schema di decreto legislativo per adeguare l’ordinamento italiano al Regolamento (UE) 2023/2411, che istituisce le Indicazioni Geografiche Protette per i prodotti artigianali e industriali.
Il decreto individua la DGPI–UIBM del Ministero delle Imprese e del Made in Italy come autorità nazionale competente per le procedure di registrazione, modifica e cancellazione delle IGP, per la gestione delle opposizioni e per i rapporti con l’EUIPO, responsabile della registrazione finale a livello europeo.
L’IGP non agricola diventa un titolo di proprietà industriale valido in tutta l’UE, finalizzato a garantire origine, qualità e autenticità dei prodotti e a rafforzare la tutela e la valorizzazione delle eccellenze produttive e dei territori di riferimento.







